FORZA E TROFISMO MUSCOLARE CON IL METODO ISOMETRICO

 

Testo e disegni di Stelvio Beraldo

 

In auge intorno agli anni '60 (studi di Hettinger e Muller) come mezzo e metodo destinato a soppiantare l'uso dei pesi liberi, si caratterizza per l’estrinsecazione di forza contro una resistenza fissa, ovvero per un lavoro statico del muscolo (Figura).

Il metodo isometrico, pur presentando dei vantaggi, comporta degli effetti negativi che ne consigliano l'uso solo per brevi periodi e come ausiliario agli altri metodi per il miglioramento della forza muscolare.

Inoltre, per la sua caratteristica di ridurre l'estensibilità muscolare, necessita di adeguati esercizi di stretching da effettuare al termine di ogni allenamento.

 

Pregi e limiti dell'allenamento isometrico

VANTAGGI

- Molto efficace per l'incremento della forza.

- Non richiede una attrezzatura particolare.

- Permette di eseguire una vastissima gamma di esercizi, anche localizzati.

- Consente il dosaggio del carico desiderato in tutte le posizioni articolari dei segmenti corporei.

- Può essere utile per lo sviluppo della forza nelle posizioni angolari  dei segmenti corporei "critiche" e caratteristiche di alcuni gesti sportivi (superamento delle "barriere" di forza dovute all'adattamento ai vari metodi utilizzati). Questo aspetto vale soprattutto per la forza massima.

- Usato anche nella riabilitazione in quanto l'estrinsecazione della tensione muscolare non comporta il movimento dell'articolazione e relativa azione di "sfregamento" dei tendini.

SVANTAGGI

- L’incremento di forza avviene soprattutto nella posizione angolare prescelta dei segmenti corporei. Pertanto è opportuno selezionare e agire, per ogni esercizio, su almeno tre diverse posizioni angolari, una più chiusa, una intermedia e una più aperta (Figura). Quindi, notevole dispendio di tempo.

- Non migliora la coordinazione intermuscolare (coordinazione tra i muscoli sinergici) e può perturbare la coordinazione motoria.

- Influisce negativamente sulla estensibilità dei muscoli e sulla loro capacità di rilasciamento.

- Affatica rapidamente il sistema nervoso centrale.

- Controindicato negli sport di rapidità, velocità e forza veloce. In questi casi può essere utilizzato solo per un breve ciclo tendente allo sviluppo della forza massima in particolari posizioni angolari dei segmenti corporei.

- Il sistema cardiovascolare è sottoposto ad uno stress notevole (blocco respiratorio). Pertanto è controindicato in soggetti anziani, cardiopatici e giovani.

 

Esempio di lavoro isometrico su tre differenti posizioni angolari

(muscoli flessori dell’avambraccio)

 

Metodo per stabilire la percentuale del carico, rispetto al massimale, da utilizzare

(Esempio: Esercizio di piegamento gambe).

I tubi del castello presentano diversi fori a varie altezze ove, grazie a degli spinotti (a e b), è possibile poggiare il bilanciere in corrispondenza dell'angolo isometrico di lavoro previsto (b). Stabilito il massimo peso che si riesce a sollevare da quella posizione è poi sufficiente caricare il bilanciere con la percentuale prevista sugli spinotti immediatamente più bassi (a) ed eseguire le serie programmate spingendo l’attrezzo, per il tempo previsto, contro gli spinotti che ne bloccano la salita (b).

 

PARAMETRI DI LAVORO

Percentuale della tensione rispetto al massimale

Numero di serie per ogni gruppo muscolare

Numero di ripetizioni in ogni serie

Ritmo di esecuzione

Tempo di recupero tra le serie

FORZA GENERALE (Costruzione muscolare di base)

65-80%

4-6

1x8-12 sec.

nullo, la tensione si esprime contro una resistenza fissa

completo (almeno 2,5-3 minuti)

FORZA MASSIMA

100-90%

5–6 

1x3-6 sec.

nullo, la tensione si esprime contro una resistenza fissa

completo (almeno 2,5-3 minuti)

FORZA RESISTENTE

50-60%

40-50%

4-5

3-4

1x15-20 sec.

1x25-40 sec.

nullo, la tensione si esprime contro una resistenza fissa

incompleto (1,5-2 minuti)

 

L'attrezzatura "fai da te" per l'isometrica

(Per gli esercizi con linee di azione muscolare verticali al suolo)

 

Bibliografia: vedi su "Sportraining" a "Per saperne di più".