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Elevatori |
Extrarotatori |
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Da 0° a 60°: Deltoide (fasci anteriori) Coracobrachiale Bicipite brachiale (capo breve) Gran pettorale (fasci superiori) Da 60° a 120°: Trapezio (fasci superiori e inferiori) Gran dentato Da 60° a 120° agisce la scapola che ruota trascinando l'omero. Oltre 150° agisce il tronco che si inclina lateralmente e indietro. |
Sottospinato Sopraspinato Piccolo rotondo Deltoide (fasci posteriori) |

Muscoli che intervengono nel movimento di
abbassamento del braccio sul piano sagittale
Abbassatori |
Intrarotatori |
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Piccolo pettorale (abbassa la spalla) Gran dorsale Gran pettorale (fasci inferiori) Grande rotondo Tricipite brachiale (capo lungo) |
Gran dorsale Gran pettorale Grande rotondo Sottoscapolare Deltoide (fasci anteriori) |

Alcuni esercizi di rafforzamento per i muscoli della cuffia dei rotatori
(per ulteriori approfondimenti su metodi ed esercizi vedi su Sportraining)

Principali interventi muscolari dinamici negli esercizi proposti
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ESERCIZIO N. 1: - azione della spalla: Trapezio, Romboide; - azione del braccio: Deltoide (fasci posteriori), Gran dorsale, Grande rotondo, Piccolo rotondo, Sottospinato; - azione dell'avambraccio: Bicipite brachiale, Lungo supinatore, Brachiale anteriore, Grande palmare, Cubitale anteriore, Flessore superficiale delle dita, Pronatore rotondo, Palmare lungo. Portando i gomiti vicino al corpo si accentua l'intervento dei muscoli che mobilizzano lavambraccio. Potandoli distanti dal corpo vengono maggiormente impegnati i muscoli che mobilizzano il braccio e la spalla. L'esecuzione a i pollici in fuori provoca una extrarotazione del braccio e un ulteriore azione muscolare di avvicinamento delle scapole alla colonna vertebrale. ESERCIZIO N. 2: - azione della spalla: Trapezio (fasci intermedi e inferiori), Romboide; - azione del braccio: Gran dorsale (parte da posizione di massimo allungamento), Gran pettorale (fasci inferiori), Grande rotondo, Tricipite brachiale (capo lungo), Sottoscapolare; - azione dell'avambraccio: Bicipite brachiale, Brachiale anteriore, Lungo supinatore, Grande palmare, Cubitale anteriore, Flessore superficiale delle dita, Palmare lungo, Pronatore rotondo. Lesecuzione a pollici indentro impegna maggiormente il Brachiale anteriore ed il Lungo supinatore, mentre a pollici infuori laccento viene posto sul Bicipite brachiale. Inoltre provoca una extrarotazione del braccio e un ulteriore azione muscolare di avvicinamento delle scapole alla colonna vertebrale. Portando i gomiti vicino al corpo si accentua l'intervento dei muscoli che mobilizzano lavambraccio. Potandoli distanti dal corpo vengono maggiormente impegnati i muscoli che mobilizzano il braccio e la spalla. ESERCIZIO N. 3: - azione della spalla: Gran dentato, Trapezio (fasci superiori e inferiori), Sternocleidomastoideo; - azione del braccio: Deltoide (fasci superiori), Sopraspinato, Coracobrachiale. - azione dell'avambraccio: Tricipite, Anconeo. ESERCIZIO N. 4: - azione della spalla: Sternocleidomastoideo. Il Gran dentato e il Trapezio (fasci superiori e inferiori) agiscono quando il braccio supera lorizzontale; - azione del braccio: Deltoide, Sopraspinato; - azione dell'avambraccio: Bicipite brachiale, Lungo supinatore, Brachiale anteriore, Grande palmare, Cubitale anteriore, Flessore superficiale delle dita, Pronatore rotondo, Palmare lungo. La distanza tra le due impugnature media o larga accentua l'intervento dei muscoli che mobilizzano il braccio e la spalla, mentre quella ravvicinata accentua l'impegno dei muscoli che mobilizzano l'avambraccio. ESERCIZIO N. 5: - azione del braccio: Deltoide e Sopraspinato. |
PARAMETRI DI LAVORO
(Forza e trofismo generale)
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Intensità del carico rispetto al massimale (*) |
Numero di serie per ogni gruppo muscolare |
Numero di ripetizioni in ogni serie |
Ritmo di esecuzione |
Tempo di recupero tra le serie |
Numero di allenamenti settimanali |
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65-75% |
46 |
a esaurimento non esasperato |
fluente e controllato |
completo (2,5-3 minuti) |
almeno 2 (stesso gruppo muscolare) |
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(*) La percentuale del carico può essere stabilita semplicemente dal numero di ripetizioni che si riescono ad eseguire in una serie ad "esaurimento", ovvero: 65% = 12-14 ripetizioni 70% = 10-11 ripetizioni 75% = 8-9 ripetizioni Nella riabilitazione post-traumatica i carichi utilizzati sono decisamente più bassi (40-50% del massimale, ovvero tali da permettere almeno 20-25 ripetizioni per serie). |
Oltre al rafforzamento muscolare della cuffia dei rotatori è necessario che tutti i muscoli della spalla risultino estensibili. Pertanto vanno eseguiti sistematicamente opportuni esercizi di Stretching.
Alcuni esercizi di stretching specifici per i muscoli scapolo-omerali

Fasi esecutive dello Stretching
(per ulteriori approfondimenti su metodi ed esercizi vedi su Sportraining)
Fase 1 |
Fase 2 |
Fase 3 |
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Ricercare la posizione di massimo allungamento in 6-8 secondi |
Mantenere la posizione di massimo allungamento per 20-30 secondi (1-2 minuti nella riabilitazione) |
Ritornare alla posizione di partenza in 6-8 secondi |
Bibliografia: vedi su "Sportraining" a "Per saperne di più".