DA BRACCIO DI FERRO A "BRACCIO D'ACCIAIO"
Testo e disegni di Stelvio Beraldo
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Durante un incontro di Braccio di ferro vengono coinvolte diverse regioni muscolari, alcune in maniera dinamica e altre in maniera statica (stabilizzatrici), in particolare tutti i muscoli del cingolo scapolo-omerale, braccio, avambraccio e mano, per scendere fino alla regione anteriore e posteriore del busto. La forza espressa durante un incontro di braccio di ferro dipende dalla resistenza offerta dall'avversario. Se la forza massima è solitamente l'espressione predominante è anche necessario esprimere questa forza per un certo periodo di tempo, anche con momenti isometrici, quindi in condizioni di forte produzione di acido lattico. Per i principianti, prima di utilizzare carichi elevati, è opportuna una prima fase del programma tendente a innalzare la forza generale e a creare i presupposti di adattamento biologico delle strutture passive dell'apparato locomotore (tendini e strutture articolari). Per non creare scompensi muscolari, oltre agli esercizi specifici vanno eseguiti anche quelli per muscoli antagonisti e per le regioni del corpo meno coinvolte nel braccio di ferro, in particolare la regione dorsale, lombare e gli arti inferiori.
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Muscoli maggiormente coinvolti nel Braccio di ferro (*)
SPALLA Anteposizione - Piccolo pettorale - Gran dentato - Succlavio Azione secondaria: - Gran pettorale - Deltoide (fasci anteriori) AVAMBRACCIO Rotazione interna - Pronatore quadrato - Pronatore rotondo - Palmare lungo Flessione - Bicipite brachiale - Brachioradiale Azione secondaria: - Brachiale anteriore - Flessore radiale del carpo - Flessore ulnare del carpo - Flessore superficiale delle dita - Pronatore rotondo - Palmare lungo |
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BRACCIO Rotazione interna - Gran dorsale - Gran pettorale - Grande rotondo - Sottoscapolare - Deltoide (fasci anteriori) POLSO Flessione - Flessore radiale del carpo - Flessore ulnare del carpo - Flessore superficiale delle dita - Flessore profondo delle dita Azione secondaria: - Palmare lungo - Palmare breve - Flessore lungo del pollice ADDOME Flesso-rotazione - Retto delladdome - Obliquo esterno - Obliquo interno |
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(*) Molti dei muscoli impegnati agiscono in maniera statica. Dal punto di vista dinamico, idealmente, è coinvolto solo il braccio in rotazione interna. |
Esempio di esercizi per i muscoli maggiormente coinvolti
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SPALLA Anteposizione 1) Distensioni delle braccia da supino su panca orizzontale (con bilanciere o pek dek). 2) Slanci delle braccia da avanti in fuori da supino su panca orizzontale (con manubri). BRACCIO Rotazione interna 3) Rotazioni interne del braccio da seduto, con braccio lungo il fianco e avambraccio flesso (con pulley machine). 4) Rotazioni interne del braccio da seduto, con braccio in appoggio su un piano inclinato (con pulley machine). |
AVAMBRACCIO Rotazione interna 5) Rotazioni interne dell'avambraccio da stazione eretta o seduta, con braccio lungo il fianco e avambraccio flesso (con manubrio con peso solo sul lato esterno). Flessione 6) Flessioni degli avambracci da seduto o da stazione eretta (con manubri, bilanciere o pulley machine); 7) Flessioni delle braccia (da busto inclinato con bilanciere e da seduto con rowing machine o con pulley machine). |
POLSO Flessione 8) Flessioni delle mani e dei polsi da seduto (con manubri, bilanciere o pulley machine). ADDOME Flesso-rotazione 9) Esercizi vari di flessione e di flesso-torsione della gabbia toracica sul bacino (a carico naturale o con peso aggiuntivo). |
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Nota: Agli esercizi n. 3-4-5, può essere utile applicare, in maniera integrativa e per brevi periodi, il metodo isometrico. |
Esempio di esercizi di compenso per la forza muscolare

PESI LIBERI - PARAMETRI DI LAVORO
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Percentuale del carico rispetto al massimale |
Numero di serie per ogni gruppo muscolare |
Numero di ripetizioni in ogni serie |
Ritmo di esecuzione |
Tempo di recupero tra le serie |
FORZA GENERALE |
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65-80% |
5-6 |
a esaurimento (1) |
fluente e controllato |
completo (almeno 2,5 minuti) |
FORZA MASSIMA |
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85-95% |
5-6 |
a esaurimento (1) |
fluente e controllato |
completo (almeno 2,5 min.) |
FORZA SPECIFICA LATTACIDA |
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70-85% |
5-6 |
a esaurimento accentuato (2) |
lento, soprattutto in fase eccentrica |
incompleto (30-60 sec.) |
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(1) Per "esaurimento" deve intendersi l'ultima ripetizione che si riesce ad eseguire nella stessa serie mantenendo il movimento corretto. Per il calcolo del massimale basarsi sul numero di ripetizioni effettuate a esaurimento. Dopo recupero completo di almeno 2,5-3 minuti, normalmente si riescono ad effettuare:
(2) A causa del recupero breve tra le serie non è prevedibile a priori il numero di ripetizioni che possono essere eseguite a "esaurimento" nell'ambito di ciascuna serie. |
METODO ISOMETRICO - PARAMETRI DI LAVORO
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Intensità rispetto alla tensione massima |
Numero di serie per ogni gruppo muscolare |
Numero di ripetizioni in ogni serie |
Ritmo di esecuzione |
Tempo di recupero tra le serie |
FORZA MASSIMA |
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85-95% |
4-5 |
1 ripetizione della durata di 38 secondi in relazione all'intensità della tensione espressa |
nullo (la tensione si esprime contro una resistenza fissa) |
completo (almeno 2,5 min.) |
FORZA SPECIFICA LATTACIDA |
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70-85% |
4-5 |
1 ripetizione della durata di 1020 secondi in relazione all'intensità della tensione espressa |
nullo |
incompleto (30-60 sec.) |
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Nota: Il metodo isometrico può risultare molto efficace anche per rafforzare i muscoli impegnati in alcune posizioni angolari particolarmente "critiche". |
ESEMPIO DI ORGANIZZAZIONE DEGLI ESERCIZI
(3 allenamenti settimanali - Periodo preparatorio) (*)
1° Allenamento |
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2° Allenamento |
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3° Allenamento |
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(*) - La metodologia di allenamento e gli esercizi vanno adattati alle caratteristiche neuromuscolari dell'atleta. - Inserire anche esercizi di compenso (2 per ciascun allenamento) per rafforzare i muscoli delle regione lombare e degli arti inferiori. Negli esercizi di compenso è sufficiente la metodologia prevista per la Forza Generale. |
Indicazioni sulla programmazione di una competizione (Metodologie)
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Periodo Preparatorio: |
Periodo Fondamentale |
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Dura circa 3 mesi e si suddivide in 2 Fasi della durata di circa 6 settimane: - 1^ Fase: Forza Generale per tutti gli esercizi, sia generali che specifici; - 2^ Fase: Forza Generale e Forza Massima alternate a Forza Generale Lattacida per gli esercizi specifici. In questa fase inizia a trovare spazio anche il Metodo Isometrico. Per gli esercizi di compenso è sufficiente la metodologia per la Forza Generale. |
Dura circa 2 mesi e si suddivide in 2 Fasi della durata di circa 4 settimane: - 1^ Fase: è simile alla seconda fase del periodo precedente con accentuazione degli interventi sugli esercizi e metodologie specifiche; - 2^ Fase: la specificità degli esercizi e delle metodologie diventa prioritaria (Forza Massima e Forza Generale Lattacida), compreso il braccio di ferro vero e proprio con partner o macchina per allenamento specialistica "Arm training". |
Bibliografia: vedi su "Sportraining" a "Per saperne di più".