ALLENAMENTO DELLA
FORZA MASSIMA E FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO
Testo e
disegni di Stelvio Beraldo
Sport ciclico, il canottaggio presenta le seguenti caratteristiche di
impegno organico e neuromuscolare:
- resistenza aerobica;
- resistenza anaerobico-lattacida
elevata;
- impegno muscolare particolarmente
elevato e protratto per alcuni distretti muscolari (muscoli
estensori delle gambe e delle cosce, flessori delle braccia,
retropositori delle spalle, estensori del tronco).
Durante il periodo invernale, solitamente
lontano dalle competizioni importanti, viene programmato un ciclo
di allenamento tendente all'innalzamento dei valori di forza, sia
massima che resistente.
Anche se la forza resistente è quella
che caratterizza maggiormente questa disciplina sportiva, il
possedere un buon livello di forza massima permette, a parità di
carico, un minore impegno energetico.
Se, ad esempio, si possiede un massimale
di 100 Kg nei piegamenti gambe significa che con 50 Kg (il 50% del massimale)
si riescono ad eseguire intorno alle 20-25 ripetizioni in una
serie. Innalzando la forza ad un massimale di 130 Kg, i 50 Kg precedenti
diventano circa il 40%, pertanto si riuscirà ad eseguire un
numero di ripetizioni notevolmente superiore (circa il doppio).
Questo aspetto diventa più importante e
evidente nella fase successiva, quando la metodologia di
allenamento verrà spostata verso il miglioramento privilegiato
della forza resistente. In sostanza si inizierà questa fase con
un "potenziale" di base della forza resistente
nettamente più elevato.
Un esempio di programmazione potrebbe seguire il seguente percorso (durata 5 mesi circa - Periodo
Preparatorio):
| 1^
Fase: 10-12
settimane |
Forza Massima
(prime 2-3 settimane con carico ridotto) |
| 2^
Fase: 4 settimane |
Forza Massima e
Forza Resistente (si alterna un allenamento di Forza
Massima ad uno di Forza Resistente) |
| 3^
Fase: 6-8 settimane |
Forza
Resistente |
| Nota: Solitamente l'allenamento per la
Forza Resistente viene interrotto, o comunque ridotto, 30-40 giorni
prima della gara importante
programmata al termine del Periodo Fondamentale. |
FORZA MASSIMA
Nelle discipline che prevedono un solo
ciclo di forza massima nell'arco dell'anno si consiglia il
semplice ed efficacissimo metodo dei "Carichi Ripetuti":
Questo metodo presenta diverse caratteristiche
interessanti:
- utilizza carichi medi e medio-alti
(65-85% del massimale), ma non elevati o sub-massimali;
- innalza il tetto di forza massima in
maniera considerevole, almeno nei primi 3 mesi circa di utilizzo.
Oltre questo periodo è solitamente necessario aumentare le
percentuali di carico per superare eventuali adattamenti
neuromuscolari al tipo di stimolo ("barriere di
forza");
- consente una corretta tecnica
esecutiva. Quindi massimo rendimento unito ad un'azione
preventiva dei traumi all'apparato locomotore;
- stabilizza nel tempo i livelli di forza
ottenuti in maniera superiore a quanto si ottiene con carichi
elevati o sub-massimali. Questo grazie anche ad una leggera
ipertrofia muscolare;
- nel canottaggio è il metodo che
prevede carichi più vicini a quelli utili per la forza
resistente, pertanto unisce all'incremento di forza massima anche
una prima azione sulla forza resistente.
PARAMETRI DI LAVORO
- Numero di allenamenti
settimanali: 3, almeno 2 (lo
stesso gruppo muscolare necessita di almeno 2 allenamenti
settimanali).
- Inizio seduta: esercizi generali di riscaldamento
organico e muscolare (5-10 minuti).
- Numero di esercizi per
allenamento: mediamente 6
(inerenti ognuno diversi gruppi muscolari suddivisi tra fondamentali e di
compenso).
- Numero di serie per
esercizio: 5-6 effettive. Vanno fatte precedere sempre da 2-3 serie di riscaldamento specifico
con carico ridotto e progressivo. Ogni serie va eseguita a
esaurimento (fino allultima ripetizione
possibile eseguita correttamente).
- Organizzazione delle
singole serie: dopo
le 2-3 serie di riscaldamento specifico con carico ridotto e
progressivo si parte con la 1^ serie con carico leggermente
inferiore a quanto stabilito (mediamente 5 Kg.). Si effettuano le
serie che seguono con il carico stabilito, quindi sempre lo stesso. Negli esercizi dove sono
previste 6 serie (carico dell80-85% del massimale)
lultima serie si effettua con un carico leggermente
inferiore (mediamente 2,5-5 Kg) mantenendo il numero di
ripetizioni effettuate nella serie precedente.
Esempi di organizzazione
delle serie (relativi agli esercizi e ai carichi proposti di
seguito nel programma):

- Recupero tra le serie: completo (mediamente 2,5-3 minuti).
- Ritmo esecutivo: fluente e controllato soprattutto in
fase eccentrica (fase di ritorno).
- Recupero tra gli
allenamenti (stesso gruppo muscolare): circa 48 ore.
- Respirazione: completa ad ogni ripetizione
(inspirazione leggera prima di iniziare, esecuzione dell'andata
in apnea e inizio dell'espirazione mentre sta terminando il
ritorno).
- Fine seduta: 10 minuti di esercizi di stretching, uno
per ogni articolazione sollecitata (4-5 serie), curando
particolarmente il cingolo scapolo-omerale, la colonna vertebrale
e la caviglia.
ESERCIZI BASE DA ESEGUIRE
IN OGNI SINGOLO ALLENAMENTO
| 1) Distensioni
delle braccia avanti da supino su panca orizzontale (passo medio tra
le impugnature)
|
2)Flessioni
delle braccia (passo medio tra
le impugnature)
|
3) Piegamenti
delle gambe (completi o
almeno fino a cosce parallele al suolo)
|
 |
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 |
ESERCIZI DA ESEGUIRE
ALTERNATIVAMENTE NEGLI ALLENAMENTI
| 4) Estensioni
dei piedi (con spessore di
circa 6-8 cm posto sotto i metatarsi)
alternare a:
5) Flessioni
delle gambe
|
6) Stacchi
da terra |
7) Flessioni o
flesso-torsioni del torace sul bacino da supino alternare a:
8) Estensioni
del busto da prono
|

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 |

|
| Nota: Gli esercizi n. 1 4
5 7 sono di compenso ai muscoli
agonisti nel canottaggio e di completamento
per un impegno muscolare globale.
|
SCHEDA PER LE PRIME 2-3
SETTIMANE
- Obiettivo: aumento della forza generale e
adattamento biologico delle strutture passive dell'apparato
locomotore (tendini e strutture articolari). Anche la forza
massima aumenterà in maniera considerevole.
- Percentuale del carico: tra il 70-75% del massimale, ovvero tra
le 12-10 ripetizioni per serie, eseguite a
esaurimento (fino allultima ripetizione
possibile eseguita correttamente). Nei primi 2-3 allenamenti
fermarsi 1-2 ripetizioni prima (si eviteranno dolori muscolari
dovuti alla ripresa degli allenamenti con pesi, specialmente per
esercizi che solitamente non vengono effettuati).
Per i gruppi muscolari
delladdome (Flessioni del busto = antero-laterale
ed Estensioni del busto = regione lombare), per i piedi (Estensioni) e cosce (Flessioni gambe) il carico naturale o
il sovraccarico deve essere tale da permettere tra le 14-16
ripetizioni (60-65% del massimale) a esaurimento.
ESEMPIO DI SCHEDA PER LE
PRIME 2-3 SETTIMANE
|
Allenamento A
1) Stacchi da
terra: 5 serie da 10–12
ripetizioni ciascuna
2) Distensioni
delle braccia avanti da supino su panca orizzontale: 5 serie da 10–12
ripetizioni ciascuna
3) Piegamenti
delle gambe: 5 serie da 10–12
ripetizioni ciascuna
4) Flessioni
delle braccia: 6 serie da 10–12
ripetizioni ciascuna
5) Estensioni del
busto da prono: 4 serie da 14–16
ripetizioni ciascuna
6) Estensioni dei
piedi con spessore di circa 6 cm sotto i metatarsi: 5 serie da 14–16
ripetizioni ciascuna
|
Allenamento B
1) Stacchi da
terra: 5 serie da 10–12
ripetizioni ciascuna
2) Flessioni
delle braccia: 5 serie da 10–12
ripetizioni ciascuna
3) Piegamenti
delle gambe: 5 serie da 10–12
ripetizioni ciascuna
4) Flessioni o
flesso-torsioni del torace sul bacino da supino: 5 serie da 14–16
ripetizioni ciascuna
5) Flessioni
delle gambe: 5 serie da 14–16
ripetizioni ciascuna
6) Inserire eventuali esercizi ritenuti opportuni per migliorare l’efficienza di un
particolare gruppo muscolare. |
| Nota: i 2 allenamenti si alternano in
continuazione per tutto il ciclo di 3-4 settimane: - 1^ settimana: A – B – A;
- 2^ settimana: B – A – B;
- 3^ settimana: A – B – A.
|
SCHEDA PER LE SETTIMANE
SEGUENTI
- Obiettivo: aumento della forza massima.
- Percentuale del
carico: tra l80-85%
del massimale, ovvero tra le 4-5 e le 6-7 ripetizioni per serie,
eseguite a esaurimento (fino allultima
ripetizione possibile eseguita correttamente). Se si effettuano 3
allenamenti settimanali, uno di questi può prevedere un carico
leggermente inferiore (75-80%) in modo da attuare un momento di
"scarico".
Per i gruppi muscolari
delladdome (Flessioni del busto = antero-laterale e
Estensioni del busto = regione lombare), per i piedi (Estensioni) e cosce (Flessioni gambe) il carico naturale o
il sovraccarico deve essere tale da permettere tra le 14-16
ripetizioni (60-65% del massimale) a esaurimento.
Per il petto (distensioni delle braccia avanti) il
carico ottimale si mantiene come nella fase precedente del
programma (tra le 10-12 ripetizioni per serie, eseguite a
esaurimento).
ESEMPIO DI SCHEDA PER LE
SETTIMANE SEGUENTI
|
Allenamento A
1)
Stacchi da terra: 5 serie da 5-6
ripetizioni ciascuna.
2)
Distensioni delle braccia avanti da supino su panca
orizzontale: 6 serie da
1012 ripetizioni ciascuna.
3)
Piegamenti delle gambe: 6 serie da
1012 ripetizioni ciascuna.
4)
Flessioni delle braccia: 6 serie da
1012 ripetizioni ciascuna.
5)
Estensioni del busto da prono: 4 serie da
1416 ripetizioni ciascuna.
6)
Estensioni dei piedi con spessore di circa 6 cm sotto i
metatarsi: 5 serie da
1416 ripetizioni ciascuna.
|
Allenamento B
1) Stacchi da
terra: 6 serie da 5-6
ripetizioni ciascuna.
2) Flessioni
delle braccia: 6 serie da 5-6
ripetizioni ciascuna.
3) Piegamenti
delle gambe: 6 serie da 5-6
ripetizioni ciascuna.
4) Flessioni o
flesso-torsioni del torace sul bacino da supino: 5 serie da
1416 ripetizioni ciascuna.
5) Flessioni
delle gambe: 5 serie da
1416 ripetizioni ciascuna.
6) Inserire
eventuali esercizii ritenuti opportuni per migliorare
lefficienza di un particolare gruppo muscolare. |
| Nota: i 2 allenamenti si alternano in
continuazione per tutto il ciclo: - 1^ settimana: A B
A;
- 2^ settimana: B A
B;
- 3^ settimana: A B
A, ecc.
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FORZA RESISTENTE
Si caratterizza essenzialmente per i carichi bassi
e medi (40-60% del massimale) e per il recupero incompleto tra le
serie (mediamente 1,5-2 minuti).
In relazione a questi due parametri vanno fatte le
seguenti considerazioni:
- la soglia utile alla resistenza
aerobica si colloca intorno al 25-30% della massima tensione
muscolare. Pertanto carichi inferiori al 40% del massimale non
hanno alcuna utilità per la forza resistente, salvo eventuale
intervento specifico fatto con la tecnica e l'attrezzo di gara;
- più è bassa la percentuale di carico
utilizzata tanto più la forza massima tende a decrescere in atleti allenati;
- il recupero incompleto tra le serie
consente di potenziare i meccanismi fisiologici deputati a
"tamponare" e smaltire l'acido lattico prodotto.
PARAMETRI DI LAVORO
- Numero di allenamenti
settimanali: 3, almeno 2 (lo
stesso gruppo muscolare necessita di almeno 2 allenamenti
settimanali).
- Inizio seduta: esercizi generali di riscaldamento
organico e muscolare (5-10 minuti).
- Numero di esercizi per
allenamento: mediamente 5-6
(inerenti ognuno diversi gruppi muscolari).
- Percentuale del carico: intorno al 50% del massimale, ovvero tra
le 20-25 ripetizioni per serie, eseguite a
esaurimento (fino allultima ripetizione
possibile eseguita correttamente).
- Numero di serie per
esercizio: 4-5 effettive
(farle precedere sempre da 2 serie di riscaldamento specifico con
carico ridotto e progressivo). Ogni serie va eseguita a
esaurimento (fino allultima ripetizione
possibile eseguita correttamente).
- Recupero tra le serie: incompleto (mediamente 1,5-2 minuti). Il
breve recupero e il conseguente accumulo di stanchezza (acido
lattico) tenderà a far eseguire sempre meno ripetizioni
proseguendo nelle serie dello stesso esercizio;
- Ritmo esecutivo: fluente e controllato soprattutto in
fase eccentrica (fase di ritorno).
- Recupero tra gli
allenamenti (stesso gruppo muscolare): circa 48 ore.
- Respirazione: completa ad ogni ripetizione
(inspirazione leggera prima di iniziare, esecuzione dell'andata
in apnea e inizio dell'espirazione mentre sta terminando il
ritorno).
- Fine seduta: 10 minuti di esercizi di stretching, uno
per ogni articolazione sollecitata (4-5 serie ciascuno), curando
particolarmente il cingolo scapolo-omerale, la colonna vertebrale
e la caviglia.
Esempio di scheda di allenamento
| 1) Stacchi da
terra: 5 serie da 25
ripetizioni ciascuna. 2) Flessioni
delle braccia: 5
serie da 25 ripetizioni ciascuna.
3) Piegamenti
delle gambe: 5 serie
da 25 ripetizioni ciascuna.
4) Estensioni del
busto da prono: 4
serie da 25 ripetizioni ciascuna.
Inserire
questo esercizio non più di 2 volte a settimana in
quanto presenta alcune caratteristiche di impegno
muscolare simili agli Stacchi da terra.
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| Nota: Inserire eventuali esercizi di
compenso con le stesse modalità previste per la Forza Massima (Forza
generale), in particolare: 5) Distensioni
delle braccia avanti da supino su panca orizzontale:
5 serie
da 10 12 ripetizioni ciascuna.
6) Flessioni o
flesso-torsioni del torace sul bacino da supino:
5 serie
da 14 16 ripetizioni ciascuna.
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Bibliografia:
vedi su "Sportraining" a "Per saperne di più".
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